mercoledì 9 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
Celebriamo insieme l’8 Marzo
Perché crediamo nei diritti, nella cultura, nell’uguaglianza.
8 Marzo 2011
Perugia - Piazza della Repubblica
Ore 16.00-18.00
Perché un gruppo di insegnanti partecipa alle iniziative per celebrare l’8 Marzo?
Qual è il legame fra la scuola e la festa della donna?
I legami sono più di uno, in realtà. In primo luogo c’è un motivo storico. L’8 Marzo, impropriamente detto ‘Festa della Donna’, ricorda un massacro di operaie avvenuto agli inizi del XX secolo. Non esattamente un evento festoso.
E anche oggi, nel nostro paese, nel secolo XXI, in una società occidentale cosiddetta avanzata, c’è ben poco da festeggiare. Le disuguaglianze sono vistose e sono sotto gli occhi di tutti. La presenza femminile nei posti cosidetti ‘di potere’ è assolutamente marginale, la violenza contro le donne è all’ordine del giorno, la disoccupazione femminile, soprattutto al Sud, ha raggiunto livelli record.
Ma come insegnanti, noi siamo soprattutto preoccupati/e del messaggio ‘culturale’ che sta passando al paese. Ormai da tempo le immagini della TV veicolano riferimenti continui alla ‘donna oggetto’,alla donna che si relaziona all’altro solo in quanto corpo, esclusivamente in maniera seduttiva. I recenti fatti di cronaca, inoltre, non hanno fatto altro che rinforzare un messaggio semplice e brutale che si potrebbe riassumere così: donna, conta esclusivamente sul tuo corpo e sarai ricompensata dal potente di turno.
E’ un messaggio devastante che purtroppo può fare presa su ragazze fragili che spesso provengono da contesti familiari e culturali deboli e deprivati.
Noi, come educatori/educatrici, siamo preoccupati di questo. Lottiamo quotidianamente per far passare un altro messaggio, un messaggio i cui pilastri sono il valore della cultura, dell’impegno nello studio, della fatica, della riflessione. Ci crediamo fermamente. Crediamo che possa essere occasione di riscatto per il nostro paese. Per tutti, donne e uomini.
Crediamo che sia giunto il momento di far sentire la nostra voce al di fuori dei muri delle scuole. Perché siamo portatori di un messaggio diverso da quello dominante, perché crediamo in valori alternativi, perché abbiamo molto da dire riguardo al futuro del nostro paese.
Se non ora, quando?
venerdì 4 marzo 2011
Manifestazione 12 marzo
Si ècostituito, in occasione di un partecipato incontro cui hanno preso parte rappresentanti di associazioni, sindacati e partiti, il Comitato cittadino
“A DIFESA DELLA COSTITUZIONE E DELLA SCUOLA PUBBLICA di PERUGIA” ,
che organizzerà anche a Perugia una mobilitazione di piazza per testimoniare la volontà di difendere i diritti sanciti dalla Costituzione e l’istruzione pubblica, svilita e offesa dalle parole del premier. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mobilitazione nazionale che si svolgerà per sabato 12 marzo. Il Comitato perugino è, dunque, impegnato nell’organizzazione di un evento pubblico in piazza della Repubblica nel pomeriggio del 12 marzo alle ore 16.00, cui sono invitati a partecipare le donne e gli uomini che credono che l’Italia possa essere un posto migliore per tutti.
L’adesione al Comitato è aperta a tutte le persone e i gruppi che vorranno aderire e sostenere la mobilitazione.
Per farlo è sufficiente inviare una mail all’indirizzo: adifesadellacostituzionepg @gmail.com.
Hanno aderito al Comitato e parteciperanno alla Manifestazione le seguenti associazioni, partiti e movimenti di Perugia:
Articolo 21
AUSER
CGIL
Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti - CIDI
Coordinamento dei Docenti della Scuola Pubblica
Comitato SE NON ORA QUANDO?
Federazione dei Giovani Comunisti Italiani
Giovani Comunisti
Giovani Democratici
IDV Giovani
Italia dei Valori
Libera
Libertà e Giustizia
Partito dei Comunisti Italiani
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Democratico
Partito Socialista Italiano
Rete degli Studenti Medi
Rete Viola Perugia
Sinistra Ecologia e Libertà
Tavola della Pace
Unione degli Universitari – UDU
Valigia Blu
“A DIFESA DELLA COSTITUZIONE E DELLA SCUOLA PUBBLICA di PERUGIA” ,
che organizzerà anche a Perugia una mobilitazione di piazza per testimoniare la volontà di difendere i diritti sanciti dalla Costituzione e l’istruzione pubblica, svilita e offesa dalle parole del premier. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mobilitazione nazionale che si svolgerà per sabato 12 marzo. Il Comitato perugino è, dunque, impegnato nell’organizzazione di un evento pubblico in piazza della Repubblica nel pomeriggio del 12 marzo alle ore 16.00, cui sono invitati a partecipare le donne e gli uomini che credono che l’Italia possa essere un posto migliore per tutti.
L’adesione al Comitato è aperta a tutte le persone e i gruppi che vorranno aderire e sostenere la mobilitazione.
Per farlo è sufficiente inviare una mail all’indirizzo: adifesadellacostituzionepg
Hanno aderito al Comitato e parteciperanno alla Manifestazione le seguenti associazioni, partiti e movimenti di Perugia:
Articolo 21
AUSER
CGIL
Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti - CIDI
Coordinamento dei Docenti della Scuola Pubblica
Comitato SE NON ORA QUANDO?
Federazione dei Giovani Comunisti Italiani
Giovani Comunisti
Giovani Democratici
IDV Giovani
Italia dei Valori
Libera
Libertà e Giustizia
Partito dei Comunisti Italiani
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Democratico
Partito Socialista Italiano
Rete degli Studenti Medi
Rete Viola Perugia
Sinistra Ecologia e Libertà
Tavola della Pace
Unione degli Universitari – UDU
Valigia Blu
martedì 1 marzo 2011
Prossima Riunione Coordinamento Docenti
Lunedì 7 marzo in un aula dell'IPSIA di Piscille
dalle 15.00 alle 16.30
All'ordine del giorno: Partecipazione alle manifestazioni dell'8 e del 12 marzo
dalle 15.00 alle 16.30
All'ordine del giorno: Partecipazione alle manifestazioni dell'8 e del 12 marzo
Salvatore Settis interviene sulla scuola pubblica
La distruzione della scuola pubblica
Lo scontro sull'istruzione dopo le parole di Berlusconi. La Gelmini le commenta, e cita la Costituzione. Ma capovolge il senso della Carta
Leggi l'articololunedì 28 febbraio 2011
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